Cosa fare nei casi di malocclusioni?

Le cause di [malocclusioni dentarie o mascellari] sono suddivise in due categorie. Da un lato vi sono quelle congenite e ereditarie, che sono originate pertanto da fattori ambientali e di abitudine. Tra queste figurano in primis un uso troppo prolungato del succhiotto (oltre il terzo anno di vita), il succhiarsi le dita o una respirazione orale pronunciata (spesso provocata da allergie o infezioni nasali croniche).

Indipendentemente dalle cause, le malocclusioni dentarie e mascellari vanno sottoposte a trattamento e non solo (ma anche) per ragioni estetiche: i denti storti o affollati, il morso inverso o il prognatismo (mandibola sporgente rispetto alla mascella) non sono particolarmente belli né sani, perché possono condurre a carichi errati su singoli denti e a dolori nell’articolazione mandibolare. 

Di conseguenza, attraverso il trattamento vengono eliminate non solo le malocclusioni ma anche le limitazioni all’estetica e alla funzionalità della dentatura. In altre parole: dopo il trattamento, il morso non provoca più dolori e la zona della bocca è semplicemente più bella.