Quali effetti hanno problemi gengivali sull’ortodonzia?

Problemi gengivali – o meglio: infiammazioni delle gengive – fanno escludere un trattamento ortodontico. Ciò significa che prima va completamente eliminata l’infiammazione e solo dopo sarà possibile un intervento di ortodonzia. 

Prima che l’ortodontista possa iniziare il suo lavoro, spetta quindi al dentista di fiducia o allo specialista parodontologo intervenire per insegnare al paziente la corretta tecnica dell’igiene orale e pulire i suoi denti in modo professionale. Eliminano la placca dalla tasche gengivali (curettage) e intervengono così sulle cause dell’infiammazione, che contemporaneamente viene combattuta con antibiotici.

Se questa metodica ha successo, si può poi iniziare il trattamento ortodontico. Un paziente che soffre di parodontite deve però fare grande attenzione all’igiene orale e andare ogni 2-3 mesi dal suo dentista per tutti i necessari controlli.