Quando la prima visita, quando il trattamento?

Di norma: quanto prima viene individuata una malocclusione, tanto meglio si riesce a definire l’inizio di un trattamento ottimale e si può essere certi di non perdere tempo. Per questo consigliamo ai genitori di portare a un controllo i loro bambini a partire dai cinque anni. 

A questa età possono già essere individuate le principali malocclusioni, come il [morso incrociato], il [morso inverso], il [morso aperto] o anche un [affollamento].

Nella prima visita l’ortodontista può quindi verificare se c’è una malocclusione e quando è il momento migliore per un trattamento, che dipende a sua volta sia dall’età e dallo sviluppo fisico che dalla tipologia e dalle dimensioni della malocclusione nonché dalla velocità della seconda dentizione. 

Come regola di massima si può dire che i trattamenti ortodontici dovrebbero essere eseguiti durante lo scatto della crescita nel periodo della pubertà. Nel giro di due anni i giovani crescono dai 10 ai 15 centimetri e la struttura corporea si avvicina a quella che li accompagnerà anche nell’età adulta. Per le ragazze è solitamente il periodo fra gli 11 e i 13 anni, per i ragazzi quello fra i 13 e i 15 anni. Ma anche questi sono solo valori indicativi generali. 

Tuttavia alcune malocclusioni andrebbero affrontate già precocemente, come un [morso crociato] o un’estrema mancanza di spazio. In questi casi, per rendere armoniosa la crescita dell’ossatura mascellare e consentire un’eruzione dei restanti denti, si esegue un pre-trattamento con strumenti in genere semplici.